Fava di Santorini

Φάβα Σαντορίνης

#fava #santorini

Santorini è uno di quei luoghi che bisognerebbe visitare almeno una volta nella vita, e poi magari tornarci e ritornarci… Da Thira, a circa 300 metri sul livello del mare, la vista verso Nea Kameni, la piccola isola nera all’interno della caldera, il mare e, in lontananza, le sagome azzurre delle altre isole, è uno spettacolo che resta nel cuore.

L’arido terreno di Santorini, caratterizzato dalle nere rocce vulcaniche ricche di minerali, insieme all’umidità che risale dal mare durante ore notturne, rappresentano l’ecosistema ideale per la coltura della fava un legume simile alla cicerchia, tipico delle isole Cicladi.    

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La fava presenta una forma circolare (diametro di circa 2 mm) e schiacciata, di colore giallo chiaro, dall’elevato contenuto di carboidrati. Si  consuma dopo una breve cottura, in poca acqua bollente, ed una volta cotta assume la consistenza di una morbida purea.

Uno dei migliori ricordi dei piatti gustati sull’isola di Santorini è sicuramente quello della crema di Fava, crema liscia e gustosa, preparata appunto con questo legume, e servita con una guarnizione di cipolla fresca, capperi isolani, olio extravergine di oliva e succo di limone.

La crema di Fava può essere consumata come antipasto da condividere, tiepida o fredda, sola o con crostini di pane oppure come accompagnamento di un buon piatto di pesce.

Vi riporto qui la ricetta in quanto la Fava è molto facile da preparare, anche con le nostre cicerchie, soprattutto durante l’inverno quando ci coglie la malinconia dell’estate greca..

INGREDIENTI

  • Fava 250 grammi possibilmente DOP di Santorini, in alternativa cicerchie di ottima qualità
  • Acqua
  • Sale
  • 30 ml di olio d’oliva
  • 2 cipolle rosse o due cipollati in alternativa
  • Capperi
  • 1/2 limone
  • Origano 

PREPARAZIONE

Scaldate in una padella antiaderente con tre cucchiai d’oliva sul e soffriggetevi le cipolle affettate sottili. 

Aggiungete poi le fave ben lavate e mescolate. Versate l’acqua bollente a coprire di un pollice fave.

#fava #santoriniRiportare a ebollizione, abbassare leggermente il fuoco e rimuovere la schiuma bianca che si formerà. Mettere un coperchio sulla padella e lasciar cuocere, a fuoco lento per circa 40 minuti. Mescolare regolarmente con una spatola di legno per controllare che le fave non si siano asciugate. Eventualmente, aggiungere ancora un pò più di acqua bollente.

Trascorsi 40 minuti le fave avrà assunto l’aspetto di una purea, la Fava di Santorini.

Togliere dal fuoco la padella e usare un mixer per rendere la crema più omogenea, ricordando che raffreddandosi la Fava si addenserà di più. Coprire con un canovaccio ed attendere di servire.

Quando si è pronti per servire, riportare la Fava sul fuoco molto basso per alcuni minuti e aggiungere l’olio e il succo di mezzo limone.

Trasferire la Fava su un piatto da portata ed aggiungere un filo d’olio d’oliva e una cipolla rossa tagliata a fettine sottili, una manciata di capperi ed origano a piacere.

(io non avendo cipolla rossa ho usato i cipollotti freschi ed il risultato è stato ottimo ugualmente!)

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Qui di seguito aggiungo le foto di alcuni piatti di Fava scattate durante le nostre vacanze greche…. peccato, non sono tantissimi… solitamente ordiniamo la Fava come antipasto e, appena arriva, sparisce senza che io abbia il tempo di fotografarla…. fidatevi, comunque è un piatto eccellente!