PER PRIMO
PER PRIMO

La mia passione: i Limoni invernali

Passione Limoni invernali

Passione Limoni invernali, una delicatezza in cucina per moltissime ricette,

Grazie Tania per questo regalo profumato! Un cestino di gialli e  profumati limoni di giardino che in questo periodo, siamo a febbraio, è d’obbligo raccogliere dall’albero per permettere la fioritura di primavera.

Un regalo graditissimo, e, per di più, di limoni rigorosamente certificati Bio!!… cosa preparo?

un profumato risotto oppure una gialla marmellata dal leggero sapore acidulo???
che dilemma!
se vi venisse voglia di preparare un delicato risotto al limone, la mia ricetta la trovate cliccando qui…  
oppure se cliccate qui troverete la ricetta della marmellata bio al limone con zucchero di canna….
Comunque vi prenda con un cesto di frutti freschi davanti, la Passione Limoni invernali sarà un successone che permetterò di preparare piatti deliziosi.
Lo sapevi che?

Passione limoni

Il succo del limone che rappresenta il 30% del peso del frutto,  contiene citrati di calcio e potassio, sali minerali e oligoelementi quali ferro, fosforo, manganese, rame. Presenta inoltre dal 6 al 8% dl acido citrico, che conferisce il caratteristico sapore asprigno, grandi quantità di Vit. B1, B2 e B3, carotene, Vit. A, Vit. C (fino a 50 mg/100 g di succo), e bioflavonoidi, sostanze idrosolubili, che corrispondono ai pigmenti gialli.
L ’alto contenuto di vitamina C conferisce al limone ottime proprietà antiossidanti, svolgendo un’importante azione contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e di malattie degenerative e rinforza le difese immunitarie

 

Cena degli innamorati..cuori di semola all’aroma di pepe verde

 

#cuori di semola #gnocchi alla romana

Per la sera del 14 febbraio Anto era finalmente di ritorno da alcuni giorni di lavoro a Roma… nell’attesa che tornasse finalmente a casa, aiutata da Alberto ho preparato questi gnocchi alla romana adatti per la cena di San Valentino…

INGREDIENTI

  • 350 gr di semola per gnocchi
  • 1 litro di latte
  • una cipolla di piccole dimensioni
  • 400 gr di acqua
  • un pizzico di sale
  • noce moscata
  • un uovo
  • una foglia di alloro
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 100 gr di parmigiano grattato
  • grani di pepe verde in salamoia

PROCEDIMENTO

per la cottura in pentola del semolino:

#cuori di semola #gnocchi alla romana

in  una pentola di dimensioni comode portare a bollore il latte e l’acqua con l’aggiunta di un pizzico di sale e un po’ di salamoia del pepe, una cipolla intera e una foglia di alloro. Quando il latte inizierà a bollire aggiungere la semola a pioggia e mescolare con una frusta. Fate cuocere finché non si stacca bene dalle pareti della pentola, circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto in modo che il semolino non si attacchi sul fondo. Quando sarà ben cotto, spegnete il fuoco, aggiungete un uovo, il parmigiano grattugiato e l’olio, una bella grattata di noce moscata e mescolare per amalgamare bene gli ingredienti. Stendete quindi l’impasto in una teglia bagnata, coprite con la pellicola trasparente e utilizzate il mattarello per livellare tutto a  circa un centimetro.

per il passaggio in forno:

lasciate raffreddare, quindi tagliate con la formina a cuore. Potete comporre dei piatti singoli per monoporzioni, oppure una grande teglia ben ordinata. Spolverare con parmigiano grattato, noce moscata, grani di pepe verde. Scaldate il forno a 200°C, infornare e cuocete per circa 40 minuti finchè la superficie non sarà dorata.

Servire tiepidi e buon San Valentino a chi ama… in cucina…

#cuori di semola #gnocchi alla romana

Canederli in brodo

#canederli
Canederli in brodo

I canederli in brodo sono una tipica ricetta tirolese, non fa parte della tradizione culinaria della mia famiglia ma ha comunque il sapore dei miei ricordi di bambina …. morbide palline di pane…palline che non dovevano mai essere tagliate con il coltello, ma semplicemente sminuzzate con l’utilizzo del cucchiaio per elogiare la cuoca che li aveva cucinati così morbidi….
Da allora sono ghiotta di canederli e, da quando ho avuto una cucina tutta per me, ho iniziato a cercare la ricetta migliore per prepararli.. 

Ieri sera si sono presentati i tutti i giusti presupposti per cucinarli….una serata fredda e piovosa, un bel fondino di speck avanzato nel frigo, tanto  pane raffermo meticolosamente già tagliato a cubetti, qualche avanzo di carne da brodo nel freezer.

Eccovi quindi la mia ricetta,“sono andata ad occhio”, spero quindi di essere precisa

dosi per 24/25 canederli:

  • 300 gr pane raffermo tagliato in piccoli pezzi
  • 300 gr latte
  • 200 ml Latte 150 ml
  • 150 gr circa di speck
  • 80 gr farina
  • 1 cipolla piccola
  • 3 uova
  • una spolverata di Noce moscata 
  • una pò di pepe 
  • 1 cucchiaio di Prezzemolo tritato
  • 2 l di brodo di carne

Procedimento:

In un recipiente capiente disporre il pane raffermo, aggiungete le uova sbattute e il latte condito con sale e pepe.#canederli

Mescolate bene in modo che tutto il pane si inzuppi e lasciate riposare per almeno un’ora coperto. Rcordate di mescolare ogni tanto in modo che il pane si bagni in modo omogeneo,  assorbendo il liquido ma senza spappolarsi.
Tagliate quindi finemente lo speck.
Affettate e tritate la cipolla; soffriggetela in olio extravergine di oliva finché non sarà tenera.
Quando sarà raffreddata unitela all’impasto di pane insieme allo speck e agli altri sapori (noce moscata, sale, pepe, prezzemolo) in ultimo spolverizzate sull’impasto la farina e mescolate accuratamente.

canederli pronti da cucinare

Lasciate a riposare l’impasto ancora per circa mezz’ora in modo che i sapori si amalgamino.
Con le mani bagnate, in modo che l’impasto non si appiccichi, formate poi delle palline, i canederli, di circa 7/8 cm di diametro.

I canederli in brodo devono essere infarinati appena confezionati facendoli ruotare in un piatto di farina.

canederli

 

Cottura:

i canederli in brodo devono essere cotti a fuoco lento, immergendoli nel brodo bollente, e lasciati sobbollire per almeno un quarto d’ora.
Saranno pronti quanto cominceranno a venire a galla.