Uccelletti scappati

Vorrei provare a raccontarvi una ricetta tipica di casa mia, un piatto delle feste che spesso mi preparavano quando ero bambina; ecco la ricetta degli “Ucceletti Scappati”, e stiano tranquilli tutti gli animalisti che mi leggeranno….
l’“uccelletto” in questione, in realtà, è semplicemente un piccolo e saporito involtino di carne che viene fermato da uno stuzzicadenti che, appunto, da l’idea delle zampette del (povero) uccelletto che in realtà è scappato, e quindi vivo e vegeto… 
Il mio segreto perché questi involtini risultino teneri, è l’utilizzo della sottopaletta di vitella che deve essere cucinata con una veloce cottura a fuoco vivace, saltata in padella. Tornando al taglio di carne, è necessario trovare un macellaio paziente (sempre più raro) che pulisca bene il muscolo eliminando le membrane esterne e ve lo prepari, vi riporto qui le testuali parole che uso io di solito, “tagliato a fettine sottili, come quelle del carpaccio, non importa se si strappano un pò…..” ed è a questo punto che entra in gioco la pazienza della mamma…ingrediente fondamentale per far si che il piatto risulti perfetto..solo se muniti di grande pazienza infatti, si può preparare una grande quantità di involtini che verranno divorati in pochi secondi dai figli affamati!!!
Ecco quindi gli ingredienti che vi consentiranno 
di preparare circa 35/40 uccelletti
  • 800 gr di sottopaletta di vitella tagliata sottile sottile 
  • 400 gr di prosciutto cotto 
  • 400 gr di emmental 
  • un bel rametto di salvia fresca
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco 
  • uno spicchio d’aglio 
  • una cucchiaiata di olive nere taggiasche 
  • tre cucchiai di olio extravergine di oliva 
  • una noce di burro 
  • un bel po’ di stuzzicadenti 
Preparazione: tagliare l’emmental e il prosciutto cotto in piccoli pezzi. 

Iniziare a creare gli involtini secondo quanto riportato qui nella foto: stendere la fettina di carne, adagiare sopra di essa un pezzo di prosciutto cotto, poi un pezzetto di formaggio. Arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti.

Procedete poi fino ad aver formato tutti gli uccelletti, circa trentacinque/ quaranta pezzi, sufficienti per sei ragazzi affamati. 

Cottura: in una capiente padella antiaderente fare scaldare tre cucchiai di olio extravergine di oliva con una noce di burro, uno spicchio d’aglio con la camicia, la salvia e le olive. 
Quando l’olio scaldandosi inizierà a soffriggere, adagiate in padella gli involtini, mantenendo il fuoco vivo; usate l’accortezza di far ben rosolare un lato degli stessi prima di muoverli nella padella e rigirarli. Dopo circa otto/dieci minuti sfumate con il vino bianco e una cucchiaiata di salamoia delle olive.

Appena la carne vi sembrerà rosolata a sufficienza ed il formaggio inizierà a sciogliersi….. gli uccelletti sono pronti per essere gustati.

Anche questa ricetta, come la maggior parte di quelle raccolte nel blog, rappresenta un ricordo affettivo di quello che con amore e dedizione preparavano per me da bambina e che oggi io cucino ed insegno ai miei ragazzi, cosi come allora con pazienza hanno insegnato a me..

con questa ricetta partecipo al contest “i paceri della carne” del blog Il caffè delle donne

 

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