Zuppa di ceci con la Fregola

#ceci
Questa ricetta è stata reinterpretata prendendo spunto da quella descritta da Giulia Genovese nel suo blog che seguo da tempo…http://cucinadigiugen.altervista.org/fregola-con-ceci-calabro-sardo/
Ha attirato la mia attenzione perchè preparata con i ceci, un alimento antico coltivato già dai tempi dei romani (il nome scientifico è nome scientifico è Cicer arientinum) dalle caratteristiche davvero interessanti. Innnanzitutto sono ricchi di magnesio, calcio potassio e fosforo e i preziosi acidi grassi essenziali Omega3.
I ceci inoltre contengono folati utili nella prevenzione delle patologie cardiovascolare, abbassando i livelli plasmatici di omocisteina, amminoacido implicato nella patogenesi dell’aterotrombosi e considerato, dall’ Organizzazione mondiale della sanità, quando presente nel plasma in valori elevati, tra i fattori di rischio per le patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.
Degna di nota infine è la presenza nei ceci di fibre alimentari in quanto hanno la proprietà di regolare il transito nel nostro intestino ed allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

 

INGREDIENTI per 6 persone 


  • 400 gr di ceci bio secchi
  • 250 gr di bietole (io ho utilizzato quelle fresche dell’orto di Teresa)
  • 4 pomodori perini maturi
  • una cipolla
  • sale
  • pepe
  • un rametto di rosmarino
  • un rametto di salvia
  • olio evo
  • a piacere 250 gr di fregola sarda

 


PREPARAZIONE
Per prima cosa ho lasciato i ceci secchi in ammollo per circa 8 ore.
L’ ammollatura è importante in quanto permette non solo al cece di assorbire acqua e raddoppiare di peso ma anche, che avvengano innumerevoli trasformazioni. Le sostanze indesiderabili si riducono e le vitamine, prodotte dalla piantina che incomincia a svilupparsi dalle riserve del seme, aumentano, le proteine cominciano a modificarsi, risultando, poi, più digeribili.

Una volta ammollati, ho bollito i ceci a fuoco basso, in una quantità d’acqua sufficiente a coprirli di due dita. Ho aromatizzato l’acqua con salvia e cipolla, ho unito sale ed un filo di olio evo per rendere più vellutata la superficie del legume. 

Considerate circa due ore di cottura a fuoco lento.
Nel frattempo tagliare i pomodori a pezzetti, aggiungere un pizzico di sale fino e lasciarli a scolare in un colino.
Preparare le bietole (buonissime quelle bio dell’orto di Teresa!!) mondandole, salandole e quindi affettandole in striscioline piuttosto sottili.
Lasciarle riposare alcuni minuti poi sciacquare e strizzare energicamente.
In un tegame sufficientemente alto. Fare scaldare alcuni cucchiai di olio evo e dorare uno spicchio d’aglio.
Aggiungete quindi un rametto di rosmarino e successivamente i pomodori preparati.

Fare cuocere per 10 minuti a fuoco allegro, quindi aggiungere le bietole continuare la cottura per alcuni minuti. Aggiungere poi i ceci scolati dall’acqua di cottura e far insaporire.In ultimo aggiungere circa un litro di acqua bollente, fate cuocere per 15 minuti poi regolate di sale.

A questo punto la zuppa è pronta per accogliere la pasta che più vi aggrada.
Seguendo i consigli della blogger Giulia Genovese, io ho aggiunto la fregola, una pasta secca fatta con semola di grano duro lavorata a mano fino ad ottenere piccole sfere irregolari e rustiche dal sapore caratteristico assunto con la naturale essiccazione e la tostatura.
Dopo circa 15 minuti di cottura… ecco pronta una zuppa fantastica che va servita condita con un filo di olio evo crudo ed una spruzzata di pepe rosa.foto 1-2-3

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