Pantelleria da sogno
Breve resoconto di una splendida vacanza alla scoperta di un’isola fantasti
.....in cucina la domenica pomeriggio, oppure tutti i giorni..
Breve resoconto di una splendida vacanza alla scoperta di un’isola fantasti
Insalata Caprese, il piatto tricolore per eccellenza L’insalata caprese, il piatto italiano per eccellenza, il piatto tipico dell’estate, con i colori della nostra bandiera. Per prepararla ho utilizzato una ceramica di Vietri, con un bel bordo azzurro che ricorda i colori della divisa dei nostri …
Pasqua 2021.. Oggi sabato della vigilia è una bella giornata di sole, anche se le previsioni sono in peggioramento con il ritorno del freddo.. E’ stato un inverno difficile, il Covid ha cambiato le nostre vite complicandole a dismisura, il lavoro è diventato pesante lasciando uno strascico costante di pesantezza nel cuore.
Con questo stato d’animo diventa difficoltoso cucinare, fotografare e continuare con leggerezza. La speranza di tornare alla normalità, grazie soprattutto al vaccino, è rinata e la primavera ha portato comunque soffio di leggerezza. Ci accingiamo cosi a festeggiare per il secondo anno consecutivo, esclusivamente in famiglia questa Pasqua 2021
Nonostante tutto ciò, ieri sono finalmente tornata a casa dall’Ospedale con la luce del pomeriggio ed ho incominciato a cucinare quello a cui noi liguri siamo maggiormente affezionati…
Complice il sole, abbiamo approfittato per un primo pranzo di Pasqua in giardino….per cercare un attimo di normalità in questo mondo che continua a girare al contrario. .Ed ecco la nostra tavola di Liguria, con la Pasqualina rigorosamente cotta nella teglia di rame e la Cima che ha bollito in pentola fino a notte fonda ….che volere di più?
Queste sono forse le prime ricette che vi ho riportato nel blog ormai alcuni anni fa…cliccando qui potrete essere rimandati alla ricetta della Torta Pasqualina, e cliccando qui a quella della cima…
Rispetto alle ricette descritte, ho utilizzato più carciofi e meno bietole, con un risultato golosamente gustoso.
infine… ecco a voi il sorriso della mia bambina pelosa..
Buona Pasqua di serenità a tutti voi, un abbraccio, seppur virtuale, molto molto sentito!
ricetta facile, veloce per non trascorrere in cucina anche il giorno di Santo Stefano e poter ugualmente servire un piatto leggero, gustoso, sano e ricco di preziose vitamine e antiossidanti.
La torta alle nocciole, è la torta perfetta per la colazione da gustare intinta nel caffè, oppure a fine pranzo. Facile e veloce il procedimento, basta avere in cucina delle nocciole di ottima qualità.
Abbiamo sperimentato il tuorlo fritto, diversa modalità di cottura dell’uovo, grazie dalla ricerca in rete di Giorgio. Devo ammettere che è stato divertente sperimentare insieme ai ragazzi!

Prevedete un tuorlo fritto per commensale. Aprire le uova rigorosamente di giornata, ponendo attenzione a non rompere il tuorlo. Dividere i tuorli dall’albume e deponeteli con delicatezza in un contenitore precedentemente riempito di pane grattugiato. Mettete quindi i tuorli a riposare, completamente coperti, “sotto pan grattato”. Tempo necessario per il riposo.. almeno due ore, meglio qualche tempo in più in frigorifero.
Trascorso il tempo di riposo, far scaldare l’olio di arachidi in un pentolino di alluminio.
Per testare la temperatura dell’olio e capire quando è caldo abbastanza, immergere nell’olio il manico di un mestolo in legno. Quando si formeranno delle bollicine attorno al manico, l’olio sarà alla giusta temperatura per friggere.
Delicatamente liberate i tuorli dal pane grattato in eccesso, metteteli uno per volta sulla schiumaiola, immergeteli nell’olio bollente a e fateli friggere per 30 secondi, un minuto a massimo non di più in quanto è tassativo che i tuorli devono rimangano fluidi all’interno.

Per accompagnare il tuorlo fritto, come da ricetta del Grande Chef stellato, preparate una fonduta di Parmigiano facendo scaldare in un pentolino la panna e aggiungendo il formaggio grattugiato.
Mescolando dolcemente con una frusta, a fuoco dolce e senza far bollire la panna, fate sciogliere completamente il parmigiano. Quando il parmigiano sarà completamente sciolto, terminate con una spolverata di noce moscata. Preparate i piatti tiepidi, in modo che la fonduta di parmigiano si mantenga calda nel tempo che procederete a servire a tutti i commensali.
Distribuire sul fondo del piatto la fonduta di parmigiano, e poi ponete il tuorlo fritto, guarnite con qualche fogliolina di maggiorana.
Terminate con una grattata di pepe direttamente nel piatto, in modo che ogni amico/ospite possa rompere il proprio tuorlo e assaporarlo accompagnato da crostoni di pane.

Servite il tuorlo fritto come antipasto, sarà davvero un piatto sorprendente
….se poi volete sapere di più del famoso chef…cliccate qui
se invece preferite un piatto rustico a base di uova… provate questa frittata gustosa e
poi spiegate perché il SEO ti chiede almeno 900 caratteri quando io ne usato circa un po meno della metà.. secondo voi, mi spiedate per cortesia cosa ci stiamo racontano? mi manca il perché di quel bambino? sono a quattrocento venti quattro parole… ma perché devo continuare a scrivere di un tuorlo fritto quando ormai ho scritto tutto?
una pasta gustosa e sempre di successo, che prepariamo in famiglia per festeggiare la voglia di stare insieme e la passione per il cibo semplice e gustoso
Diario di una settimana di relax in un’isola inaspettatamente accogliente, con alcuni appunti per gustare la cucina locale

Per accompagnare i piatti più importanti in questi giorni di festa ho preparato una fresca insalata dall’intenso colore rosso, come il colore che caratterizza il Natale. A casa i ragazzi la chiamano l’ insalata rossa delle feste: Radicchio Noci e Melograno.
Per la preparazione sono infatti sufficienti pochi ingredienti che ben si armonizzano tra loro.
L’ insalata delle feste, Radicchio Noci e Melograno, leggera e ricca di nutrienti sani e salutari, permette di godersi le feste senza appesantirsi
Questo piatto, molto semplice da preparare, si rivela un concentrato di benessere. Tutti gli ingredienti possiedono un’azione antinfiammatoria grazie alla presenza di polifenoli, e un’azione di rallentamento dell’invecchiamento cellulare e tessutale grazie alle caratteristiche antiossidanti dovute ai flavonoidi fenolici.

La Barbabietola rossa, un tubero dalla caratteristiche ed aspetto particolare e poco invitante e caratteristica per il particolare pigmento rosso che tinge mani ed utensili, risulta essere ipocalorica e ricca di nitrati e fibre.
Il Melograno dagli arilli dolci, profumati e aciduli
Le noci, ricche di proteine, fibre vegetali e di sali minerali come rame, manganese, fosforo e magnesio. Possiedono inoltre una grande quantità di Omega 3, acido alfa-linoleico indispensabile per un corretto funzionamento dell’intero organismo e per contrastare in maniera naturale il normale invecchiamento fisiologico.

Quindi…. non c’è problema nello sgranocchiarsene un bel piatto di insalata rossa delle feste… anzi, il benessere è assicurato!
Lavare accuratamente il radicchio, asciugarlo e tagliarlo a fettine sottili; mondate e tagliate la barbabietola.
Preparate l’ insalata rossa delle feste in un capiente piatto da portata adagiando dapprima il radicchio, poi gli arilli della melagrana e i gherigli di noci. Condire con olio evo, poco sale e una spruzzata di aceto di mele.


Natale si avvicina. Non potevo trovare momento migliore per preparare la Cima, uno dei piatti tipici più amati in casa, gustati sempre, apprezzati ancor di più durante le festività Natalizie.
Salsiccia al forno con patate e zucca: una ricetta veloce per una cena gustosa In questo momento dell’autunno, la zucca fa parte degli ingredienti di stagione, ottimi e versatili nell’utilizzo in cucina. Ho così provato ad accompagnarla alle patate nella cottura al forno della salsiccia. …
da troppo tempo non vi scrivo una ricetta, che dispiacere! il lavoro mi assorbe quotidianamente le forze necessarie per mettermi al PC, alla sera, e scrivere sul blog. Tranquilli, non mi ha rubato le energie per continuare a cucinare e sperimentare.. ..
cosi sta sera, in attesa della pioggia che non arriva, accoccolata al fresco nell’amaca, mi fa piacere trovare un attimo per raccontarvi della ricetta della pasta che con Giorgio abbiamo sperimentato per pranzo.
Tutto è nato dal raccolto dell’orto.. questa mattina, domenica, per prima cosa mi sono recata nel piccolo orto casalingo a raccogliere i fiori di zucca…e con un bel mazzo di fiori freschi, qualche trombetta..
poi, alle 13.30, al ritorno dalla spiaggia, la fame ha aiutato la fantasia per creare questo primo estivo ed appetitoso, davvero molto molto stuzzicante ..

Questo condimento fiori di zucca trombette e calamari, è un esempio di come nutrirsi rispettando il piacere di assaporare un piatto gustoso senza trascurare la linea! Questo perché il condimento è ottenuto dall’unione di molti cibi a bassa densità calorica ma ricchi di sostanze preziose per l’organismo, maggiormente presenti in quantità se utilizziamo prodotti del territorio (olio di oliva extravergine, fiori di zucca, trombette, ecc).
I calamari sono molluschi poco calorici perché hanno un basso contenuto in grassi ma contengono molti sali minerali e alcune vitamine. Inoltre hanno proteine ad alto valore biologico, ossia vengono meglio utilizzate dall’organismo.
Fiori di zucca e le trombette, oltre a contenere preziosi sali minerali e composti antiossidanti, apportano anche fibra, componente molto importante per il buon funzionamento dell’organismo. Conoscete le zucchine trombette vero? sono un’ottima varietà di zucchine tipiche della Liguria di Ponente, e se volete saperne di più, potete trovare alcune informazioni nel post della ricetta del condiglione Ligure cliccando qui..
Il peperoncino, ricchissimo di antiossidanti che ha anche proprietà digestive e benefiche per il sistema cardiocircolatorio.
L’ olio extravergine di oliva, aggiunto con moderazione è il condimento per eccellenza della dieta mediterranea. Ricco di sostanze che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e di acido oleico che aiuta a combattere l’ipercolesterolemia

Portare ad ebollizione l’acqua per cuocere la pasta
In una padella antiaderente fare appassire la cipolla rossa tagliata a fettine sottili e aggiungere i fiori di zucca a rosolare. Quando saranno ben rosolati mettete in un piatto e conservate da parte .
tagliate a rondelle sottili le trombette e scottatele in padella per pochi minuti, poi mettetele da parte insieme ai fiori.
Nel frattempo, appena l’acqua bolle, salate e mettete la pasta a cuocere.
Nella stessa padella, fate saltare velocemente i calamari che avrete tagliato a rondelle sottili, dopo averli abbondantemente sciacquati sotto l’acqua corrente. Aggiustate di con sale e una spruzzata di vino bianco secco.
Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella insieme ai calamari che stanno cuocendo.
Saltare in padella per qualche minuto, in modo che la pasta si insaporisca ed assorba il liquido di cottura dei molluschi. Aggiungete poi le zucchine e i fiori di zucca che avevate messo da parte e continuate la cottura per ancora un minuto, stando molto attenti che la pasta non scuocia.
Aggiungete in filo di olio evo, una macinata di pepe, e finite il piatto utilizzando per la guarnizione alcuni fiori crudi che avrete lasciato da parte.
Per preparare la pasta fiori di zucca trombette e calamari ho utilizzato gli strozzapreti, una varietà di pasta fresca corta, se non li avete disponibili in dispensa, provate le mezze maniche o i pacchetti, il risultato sarà ugualmente ottimo!
