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Questo è un primo piatto povero, molto proteico, dal sapore pieno e avvolgente, da gustare lentamente, una cucchiaiata dopo l’altra, assaporandone tutti gli aromi e i profumi…quel che ci vuole in queste giornate novembrine umide e piovose!
A Genova la zuppa di ceci novembrina è chiamata anche “suppa dei morti”. E’ una tipica ricetta ‘di magro’, cioè preparata senza carne, resa comunque molto saporita dall’utilizzo dei funghi secchi e del formaggio grana.
Una consuetudine che ha origine dai riti pagani è quella di associare ceci e fave al mondo dei defunti. La stessa tradizione è stata ereditata dai primi cristiani che erano soliti consumare le zuppe di ceci accanto alle tombe dei propri cari, durante le visite ai cimiteri nella ricorrenza del giorno dei morti il 2 novembre. Da allora permane la tradizione di preparare la zuppa di ceci per la ricorrenza del giorno dei morti che segna l’avvio del mese di novembre…
Ingredienti
– 400 gr. di ceci
-due patate
-una cipolla media
-una costa di sedano
-uno spicchio di aglio
-un mazzo di bietole
-una foglia di salvia
-una manciata di funghi secchi
-olio
-sale
-pepe
-parmigiano grattugiato
Preparazione
Lasciare i ceci in ammollo per 24 ore in tre litri di acqua.
Scolate i ceci, metteteli in una casseruola e copriteli con abbondante acqua. Cuocerli per almeno 3 ore, a fiamma bassa e pentola coperta.
Mezz’ora prima di terminare la cottura, aggiungere, sale, un trito composto dalla cipolla, l’aglio, il sedano, le bietole grossolanamente tritate e strizzate, le patate tagliate a pezzetti, la foglia di salvia, olio abbondante e sale quanto basta.
Per arricchire il piatto, terminare cuocendo la pasta. Infine servire in ciotola con parmigiano e una grattata di pepe nero.
In alternativa, servire con crostini di pane strofinati di aglio e tostati nel forno. Cliccando qui puoi trovare i miei suggerimenti per sfornare dei crostini stuzzicanti!!!
Consigli:
Spesso per cucinare questa zuppa che risiede una lunga cottura, utilizzo la pentola a pressione; in questo caso ricordatevi di dimezzare i tempi proposti.
Dimenticavo, quando utilizzo la pasta, come formato scelgo i “bircchetti”, tipica pasta artigianale della Valle Scrivia, abbinamento perfetto!
Nei giorni scorsi cercavo in rosticceria la panissa Ligure con la farina di ceci, quella tipica delle vecchie trattorie di Liguria La panissa ligure con la farina di ceci, proprio quella che da bambina acquistavo in gialle formelle tonde. Ricordo a Diano, in via A. …
la torta Pasqualina, la preferita dai bambini di casa .Cliccando qui potrete trovare la ricetta della torta verde o Pasqualina, il piatto ligure simbolo della Pasqua. Nella mia cucina si prepara cosi, come vuole la tradizione di famiglia, e come, con grande pazienza, mi insegnò …
Polpo in polpette, una ricetta veloce con il sapore del Mediterraneo ottime per un aperitivo o per la cena dei ragazzi. Per la preparazione di queste polpette sfiziose, utilizzo le parti del polpo che scarto (testa e pelle) nella preparazione del “Polpo grigliato in panatura agli aromi”, la cui ricetta potrete trovare cliccando qui.
timo, aglio, prezzemolo, origano, pepe, curry, sale
olio per friggere q.b.
PROCEDIMENTO
Sminuzzare il polpo con il coltello e frullarlo insieme all’olio extravergine di oliva, ai capperi, all’aglio. Mettere il composto ottenuto in una ciotola capente e aggiungete le patate passate con lo schiacciapatate, il formaggio, le uova e il pangrattato.
Successivamente frullate anche il merluzzo che avrete precedentemente lessato in acqua aromatizzata.
Il composto dovrà risultare piuttosto sodo. Aggiustare con sale, pepe a piacere
Dopo aver impastato bene il tutto (con le mani o con una forchetta), se il composto sembrerà eccessivamente umido, addensate con uno/due cucchiai di pangrattato.
Formare le polpettine tutte della stessa dimensione utilizzando il porzionatore del gelato (con queste dosi se ne ricavano circa 20) Passare il Polpo in Polpette nel pangrattato precedentemente miscelato con i semi misti (per ottenere una piacevole e leggermente croccante crosticina esterna). Ponete poi le polpette in una pirofila con carta da forno leggermente oliata e spolverizzarle con il curry leggermente piccante.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti e girarle a metà cottura. L’ideale è servire il Polo in Polpette tiepido, magari accompagnato da una salsina dal gusto agrodolce.
Primi giorni di maggio.. è il periodo di preparare i Carciofi ripieni alla ligure, in quanto, finalmente, si riescono a trovare i carciofi di Albenga DOC in vendita ad un prezzo appetibile… avete mai provato questa antica ricetta della tradizione contadina ligure? Vi descrivo di …
Vi racconto qui come cucinare gli involtini di verza, a casa mia anche detti preti……ma non chiedetemi perché si chiamano così, con un nome un pò dissacrante… si si proprio “preti”, e per di più, ripieni! Dalle mie parti i liguri in cucina hanno un …
I fiori di zucchina ripieni al forno, detti “fiori ripieni” sono un classico delle estati liguri, un piatto che preparo da sempre, anni addietro, per imparare, aiutando la vecchia zia cuoca, ora per trascorrere un momento di relax, da sola pregustando con golosità di assaggiare ancora un volta la loro particolare fragranza.
Genuine, leggere e digeribili, i fiori di zucchina ripieni al forno, sono ottimi caldi appena sfornati ma anche eccezionali se gustati durante un picnic o sotto l’ombrellone..
Solitamente riempio i fiori degli zucchini, le cipolle, gli zucchini e qualche patata lessa svuotata; potete però farcire peperoni e le melanzane oppure i pomodori….tutte le verdure dell’estate!
INGREDIENTI
800 gr di zucchine con il fiore fresco
800 gr di fagiolini
qualche cipolla bianca
4 patate
300 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
250 gr prosciutto cotto o mortadella
250 gr di ricotta
4 uova
uno spicchio di aglio piccolo
olio sale maggiorana
pane secco grattugiato
PREPARAZIONE
Lavate con cura i fiori degli zucchini, tagliateli delicatamente in due privandoli del pistillo interno e poneteli ad asciugare.
Pulire e lessare le verdure.
Passate nel passaverdura a fori grandi i fagiolini, le patate e l’interno degli zucchini che avrete svuotato con un cucchiaino.
Preriscaldate il forno a 180°C
Aprite le cipolle appena scottate dopo averle tagliate a metà orizzontalmente.
Disponete le verdure svuotate, che userete da contenitore per il ripieno, in modo ordinato in una teglia che avrete precedentemente unto e cosparso abbondantemente di pangrattato.
Preparate il ripieno in un capiente contenitore miscelando le verdure lessate e passate con il passaverdura, le uova, il parmigiano, la ricotta, la maggiorana, il pepe, l’aglio schiacciato e, a piacere, il prosciutto tritato.
Mescolate con cura gli ingredienti per formare un ripieno consistente, omogeneo ma morbido.
A questo punto assaggiate ed eventualmente regolate il sale.
Con il ripieno appena preparato, ed aiutandovi con un cucchiaino, farcite le verdure che avrete disposto nella teglia.
Ugualmente e con pazienza provvedete a riempire anche i fiori di zucchino divisi a metà. Disponete i fiori appena riempiti ordinati in una teglia possibilmente rotonda sulla quale avrete spolverato del pane secco grattugiato. Una volta terminato di riempire tute le verdure dovreste ottenere due teglie tonde; è importante cercate di disporre le verdure ordinate senza lasciare porzioni vuote in modo da non bruciare la teglia durante la cottura.
Terminare la preparazione spolverando la superficie delle verdure con abbondante pangrattato e olio extravergine di oliva.
Infornare a 180°C per circa 40 minuti.
Negli ultimi 5 minuti eventualmente si può utilizzare la funzione grill e dorare la superficie.
Servire tiepidi…..
…..che buoni!! adoro i fiori ripieni, mi ricordano la mia infanzia…e soprattutto adoro pulire la teglia dove hanno cotto i fiori….
“Con questa ricetta, partecipo al contest :
“La Cucina Italiana nel Mondo verso l’Expo 2015”, organizzato da Le Bloggalline (link del post), in collaborazione con INformaCIBO.
Ieri ho preparato un’insalata fresca e mista che nella zona del ponente della Liguria viene chiamata Condiyun, “Condiglione”, “Salade Nicoise” nella zona di Nizza. Ogni famiglia di liguria conserva una personale variazione del condiglione alla ligure, a seconda della tradizione di famiglia e della stagione…. in …
acciughe impanate e fritte…..friggiamo? Acciughe imparate e fritte…finalmente oggi ho avuto il coraggio di trovare la pazienza e farlo… si, mi sono messa di buona lena ed ho impanato e fritto ben un chilo e mezzo di acciughe…avete idea quante sono??? ma poi, quando sono …
A Genova e dintorni il venerdì si prepara lo Stoccafisso lesso alla ligure in quanto in questo giorno nei negozi specializzati del cento storico oppure nelle pescherie, si trova quello già ammollato al punto giusto..
Lo stoccafisso lesso alla ligure è un piatto di facile preparazione e di grande bontà e, proprio per questo motivo prevedete di utilizzare esclusivamente ingredienti di prim’ordine…
INGREDIENTI PER 6 PERSONE
1 kg di stoccafisso ammollato
600 gr di patate
Olio evo ligure
Olive taggiasche
1 spicchio d’aglio
Origano
Patate
una manciata di pinoli
Qualche pomodoro dell’orto
Mondate le patate e tagliatele a pezzi piuttosto grandi. Lasciarle poi sotto l’acqua corrente per almeno cinque minuti, affinché perdano gran parte dell’amido. Procedete poi lessandole in acqua salata.
A parte, in una capiente casseruola, portare poi ad ebollizione abbondante acqua a cui avrete aggiunto un mazzetto di sapori legato con il filo, prezzemolo, carota e un gambo di sedano.
Al raggiungimento del bollore immergete lo stoccafisso tagliato in pezzi. Fate cuocere per 10/12 minuti a seconda dello spessore del filetto, poi spegnete il fuoco e lasciatelo ancora a raffreddarsi nell’acqua di cottura per circa 20 minuti.
Nel frattempo tagliate i pomodori a cubetti, aggiungete un pizzico di sale e lasciateli in un colino a scolare.
Con lo spicchio d’aglio, strofinate il piatto da portata, poi disponete nel piatto le olive sgocciolate,
Scolate lo stoccafisso, eliminate con cura tutte le lische, le spine e la pelle, e mettetelo nel piatto da portata con le olive, unite le patate lessate e raffreddate. Unite poi il pomodoro e aggiungete i pinoli
Salate, con moderazione, condite utilizzando esclusivamente olio extravergine di oliva, um poco di origano possibilmente biologico..
Servire tiepido sia come antipasto che come secondo piatto.
Ahhh dimenticavo… Anto aggiunge qualche cappero sotto aceto e alcune gocce di olio piccante allo Stoccafisso lesso alla ligure!!!
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