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TORTA CIOCCOLATO E PERE SOFFICE SOFFICE

TORTA CIOCCOLATO E PERE SOFFICE SOFFICE

La ricetta di questa profumata torta soffice cioccolato e pere mi è stata suggerita dalla mia amica Fernanda che, per farmi una graditissima coccola in un momento di bisogno (grazie grazie!!!), si è presentata a casa mia, all’ora della merenda, con questo tiepido dolce tra le mani ed uno 

Frittata veloce al forno

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CONFETTURA DI ROSE DI ZIA GRAZIELLA

CONFETTURA DI ROSE DI ZIA GRAZIELLA

CONFETTURA DI ROSEA Diano Marina Zia Graziella, nel poco tempo libero che ha a disposizione, si occupa del giardino della Nonna, un fazzoletto di terra dove si conservano gelosamente i ricordi di tutta la nostra famiglia, vecchi alberi di agrumi piantati dal bisnonno e antiche piante di rosa che resistono allo scorrere del tempo.
In giardino, tra le diverse varietà di rose che in questo periodo dell’anno raggiungono la massima fioritura, possiamo ammirare alcuni arbusti dal fiore rosa intenso, semplice ma profumato, che serbano un prezioso segreto: il potere curativo dei petali.

La specie in questione si chiama “Rosa Maggese”, in onore del mese in cui fiorisce; è anche detta Rosa Gallica, Rosa Mistica o “Rosa degli Speziali” proprio perché i profumati petali, dalle proprietà emollienti, antinfiammatorie e digestive venivano già utilizzati fin dall’antichità.
Con le rose maggesi la zia Graziella prepara ogni anno una piccola quantità di profumata confettura per serbare nei mesi invernali il fragrante profumo delle rose di maggio.CONFETTURA DI ROSE
Importante per la preparazione è che durante l’anno le piante di rosa non vengano mai sottoposte a trattamenti
con concimi o insetticidi o altre sostanze che possano rendere pericoloso il consumo del fiore.
 

INGREDIENTI PER LA CONFETTURA DI ROSE

  
  • 250 gr di petali appena colti di “Rosa Maggese”
  • 500 gr di zucchero
  • 500 gr di acqua oligominerale naturale
  • un limone bio
 

 PREPARAZIONE

Raccogliete le rose al mattino,  prima che prendano sole, selezionando solo quelle fresche e ben sbocciate.
Dividere la corolla  dalle altre parti del fiore che devono essere eliminate.
Sciacquate poi i petali in acqua fresca e asciugateli delicatamente.

CONFETTURA DI ROSE

Eliminate dagli stessi la parte bianca all’attaccatura e poneteli in un capiente contenitore. Aggiungete 300 gr di zucchero, il succo di mezzo limone e incominciate a sfregare gli ingredienti con le mani in modo che lo zucchero poco per volta maceri i petali.
 
Continuate a sminuzzare il composto utilizzando un pestello di legno.
Una volta che i petali saranno sminuzzati e ben amalgamati con lo zucchero, lasciare macerare per circa 12 ore.
CONFETTURA DI ROSETrascorso il tempo per la macerazione, in una pentola di acciaio con il fondo spesso, sciogliete l’acqua con lo zucchero restante.
Unite allo sciroppo così ottenuto il composto macerato.

Fate cuocere a fuoco basso,  utilizzando un taglia fiamma, per circa 40 minuti mescolando con un cucchiaio di legno e prestando attenzione che la marmellata di rose non si bruci. 

Appena il composto comincia ad addensarsi, provate a far cadere una goccia di confettura di rose su un piattino pulito per assicuratevi che non scivoli via… questo è a garanzia della cottura ultimata.
 
A cottura ultimata, versate la confettura di rose bollente in contenitori ermetici di vetro perfettamente puliti.



CONFETTURA DI ROSE


 
Il vero pesto ligure è solo con il basilico…ecco come prepararlo!

Il vero pesto ligure è solo con il basilico…ecco come prepararlo!

I miei ragazzi hanno assaggiato per la prima volta il pesto alla ligure durante lo  svezzamento, (roba da far rabbrividire i pediatri) e, da allora, non ne hanno più fatto a meno, d’altronde siamo liguri…  Numerosissimi i siti nel web che illustrano come preparare il vero 

Taglierini primavera

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Acciughe ripiene al forno

Acciughe ripiene al forno

Acciughe ripiene al forno

Dal mese di maggio in pescheria iniziano a trovarsi le prime acciughe  liguri abbastanza grandi da poterle preparare ripiene
Le acciughe ripiene fanno parte della tradizione culinaria povera della Liguria in quanto, per tradizione, il ripieno per arricchire l’umile pesciolino, si creava utilizzando gli avanzi di verdura presenti in casa e il pane raffermo avanzato, ammollato nel latte.
Unici ingredienti che non dovevano mai mancare nel ripieno erano le uova, la maggiorana ed il Parmigiano Reggiano.
La ricetta tradizionale per le acciughe ripiene prevedeva come metodo di cottura la frittura.
Personalmente, friggendo molto di rado, ho imparato ad utilizzare, come metodo alternativo, il forno ventilato ottenendo acciughe ripiene più digeribili e più sane dal punto di vista nutrizionale.
Le acciughe ripiene inoltre, private della spina centrale, diventano appetibili anche per i ragazzi che ne mangiano sempre in abbondanza.
 

INGREDIENTI

Acciughe ripiene al forno

  • 1,2 kg di acciughe fresche corrispondenti a circa un kg di pesce pronto per l’utilizzo cioè spinato e aperto a libro 
  • 3 uova
  • 300 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • una pianta di lattuga o un mazzo di insalata dolce
  • un panino raffermo ammollato nel latte
  • 100 gr di pane grattugiato
  • un mazzetto di maggiorana fresca
  • un trito di prezzemolo e mezzo spicchio di aglio privato dell’anima
  • una grattata di peperoncino
  • origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Acciughe ripiene al fornoPER IL RIPIENO:

Tritate finemente l’insalata con qualche grano di sale grosso. Strizzate il composto così ottenuto primo di porlo in una capiente terrina. Aggiungete poi il pane bagnato nel latte e sminuzzato, uova, aglio, prezzemolo, una grattatina di peperoncino, la maggiorana, un pizzico di sale ed un filo di olio extravergine di oliva. 
Unite al ripieno anche alcuni filetti di acciuga tritati grossolanamente. Solitamente io destino a quest’uso le acciughe più piccoline o i filetti che si sono rotti spinandoli.
Mescolate il ripieno delicatamente con una forchetta; come ultimo ingrediente aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato che aiuterà sia ad insaporire che ottenere un composto morbido e omogeneo. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale.
 

PER FARCIRE I FILETTI:

Le acciughe devono essere preparate eliminando la spina centrale, prestando però attenzione a mantenere la coda in sede.
Con l’aiuto di un cucchiaino (e di tanta pazienza), adagiate il morbido ripieno che avete preparato su un filetto che terrete disteso sul palmo della mano sinistra.
Acciughe ripiene al fornoCoprire poi il ripieno, senza premere eccessivamente, con un secondo filetto in modo da formare un sandwich, cosi come mostrato nella fotografia qui accanto.
Una volta riempite le acciughe, riponetele ordinate e ben disposte su una teglia precedentemente unta con un filo di olio e cosparsa di pane grattato.
Continuate pazientemente a riempire tutte le acciughe, tenendo conto che se eventualmente i filetti non fossero sufficienti, potrete evitare di usare quello di copertura. 
Acciughe ripiene al fornoCon 1,2 kg di acciughe dovreste riuscire a riempire una teglia del diametro di 35 cm.
Spolverate successivamente la superficie delle acciughe ripiene con pane grattato, un pizzico di origano e irrorate con un filo di olio extravergine di oliva.
Preriscaldate il forno modalità statica a 190°C. 
Le acciughe ripiene cuociono molto velocemente, non più di 20 minuti.. Attenzione a non lasciarle troppo in forno altrimenti rimarranno secche…..il ripieno deve restare tassativamente morbido!
Servire tiepide, cosparse con qualche goccia di limone fresco. 
Se accompagnate le acciughe ripiene al forno con una insalatina mista verde e di carciofi, otterrete un piatto sano ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale.
Acciughe ripiene al forno
 
 
 
Come cucinare la vera pasta al pesto ligure

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Spulciando in rete, ho trovato molte versioni su come cucinare la pasta al pesto. Quella che vi propongo, come sempre, proviene da quanto ho appreso da bambina frequentando la cucina della vecchia prozia, cuoca ligure, ed appartiene quindi alla tradizione della mia famiglia.  Tra l’altro, 

INVOLTINI DI POLLO AGLI AROMI

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Ecco gli involtini di pollo agli aromi, il piatto che ho preparato ieri sera per festeggiare l’onomastico di Giorgio, uno dei miei ragazzi..E’ un’altra ricetta semplice ed economica, adatta ad essere preparata in anticipo, rimandando poi la cottura all’ultimo momento… Visto che è previsto il 

Ricordiamoci di lavare le mani….

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Ricordiamoci sempre di lavare le mani, gesto semplice ma efficace

Lavare le  mani è la prima arma per combattere le infezioni

Le illustrazioni che vi ho riportato qui sopra, mostrano come fare per lavare le mani. Questo è quanto ha elaborato l’Organizzazione Mondiale della Sanità per la campagna mondiale
sull’igiene delle mani cure pulite sono cure più sicure”.
Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato l’efficacia della pratica di igiene delle mani per il controllo del rischio infettivo correlato alle  pratiche assistenziali.
Grazie a questi studi l’OMS ha elaborato le buone tecniche afficnchè il lavaggio delle mani venga effettuato dagli operatori sanitari nel modo più appropriato.
Per ricordare e diffondere l’importanza di questo semplice gesto, l’OMS ha inoltre istituito il 5 maggio come la giornata mondiale per il lavaggio delle mani
Ugualmente anche prima di incominciare a cucinare, sia che siate dei chochi di professione, sia che cuciniate solo per voi stessi o per la vostra famiglia, lavare le mani è essenziale per prevenire le contaminazioni del cibo e limitare la proliferazione di batteri. 
Le mani degli operatori infatti, se non efficacemente lavate, veicolano i batteri che di per sé non sono in grado di muoversi da soli.
Quindi ricordiamo sempre l’importanza del lavaggio sociale delle mani e usiamo sempre acqua, sapone e la tecnica che vi ho riportato, prima di incominciare a toccare il cibo!
Per chi volesse poi approfondire l’argomento sul sito del Ministero della Salute è riportata un’ampia bibliografia dell’OMS

 

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Crostini di pane agli aromi dell’orto Come insegnavano le nostre nonne, anche nella mia cucina il pane raffermo si ricicla e non si butta mai…!!  Innanzitutto aspetto di avere una discreta quantità di pane raffermo, meglio ancora se di tipologie differenti, per fare, in pochi minuti, 

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Minestrone di verdura fresca e legumi misti secchi: le regole per cucinarlo ottimo e leggero

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Spaghetti con le acciughe fresche

Spaghetti con le acciughe fresche

L’acciuga è un pesce migratorio. 
Nel periodo invernale vive in branchi ad una profondità di circa 200 mt. mentre durante la primavera, per la riproduzione, si avvicina alla costa attirata dalla presenza di plancton di cui si nutre.
La pesca nel Golfo di Genova e in tutta la Liguria, è abbondante soprattutto nel periodo di posa delle uova tra aprile e settembre.
E’ considerato un pesce “povero” e, dal periodo primverile fino a fine estate, è facile reperirlo fresco ed economicamente conveniente sui banchi del pesce.
Con le acciughe fresche preparo spaghetti con le acciughe, un primo veloce, economico e soprattutto sano in cui proprio questo semplice pesciolino diventa l’attore principale del condimento.

spaghetti con le acciughe gli ingredienti INGREDIENTI per 6 persone:

  • 500 gr di acciughe
  • 600 gr di spaghetti integrali
  • 200 gr pomodori pachino
  • una manciata di olive taggiasche con la loro salamoia
  • olio extravergine di oliva
  • un cucchiaio di capperi sotto sale
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • uno spicchio d’aglio

PROCEDIMENTO

spaghetti con le acciughe pomodori in padellaPer preparare gli spaghetti con le acciughe fresche, pulite le acciughe, deliscatele e dividetele in filetti privandole della spina centrale.
In una padella capiente fate scaldare dolcemente  l’olio extravergine di oliva, senza farlo friggere. Aggiungete  l’aglio (privato dell’anima) e tagliato in  quatto, il prezzemolo tritato, il peperoncino sminuzzato (a piacere).

 

 

 

spaghetti con le acciugheAggiungete poi i pomodori, le olive, i capperi sciacquati e fate cuocere a fuoco vivace per cinque minuti.
Aggiustare eventualmente di sale utilizzando la salamoia delle olive. 

Nel frattempo cuocere gli spaghetti al dente e scolateli senza privarli completamente dell’acqua di cottura.
spaghetti con le acciughe nel piattoUnite gli spaghetti al condimento e saltate i padella per qualche minuto aggiungendo, se necessario,  l’acqua di cottura della pasta.
Aggiungere quindi i filetti di acciuga e continuate a cuocere per pochi minuti finchè gli stessi non saranno cotti.

Terminare gli spaghetti con le acciughe, 
prima di servire, guarnendo con un pizzico di prezzemolo ed un filo di olio evo.
….qualcuno alla mia tavola aggiunge olio con peperoncino piccante….
 
spaghetti con le acciughe nel piatto