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Stoccafisso accomodato alla ligure

Stoccafisso accomodato alla ligure

Lo stoccafisso utilizzato per la preparazione dello Stoccafisso accomodato alla ligure, è il merluzzo norvegese essiccato per la conservazione E’ un alimento ricco di proteine, ferro e calcio. Presenta una bassa quantità di grassi, 0.3% del tipo “polinsaturi “, gli Omega 3, altrimenti definiti i grassi buoni perché aiutano a controllare la 

Torta di Mele di Nonna Celeste

Torta di Mele di Nonna Celeste

La Torta di mele di Nonna Celeste è la torta che più preferivo da bambina. Me la preparava nonna Celeste, la nonna paterna di Imperia. E tutte le volte che me la divoravo con golosità, lei mi guardava stupita in quanto a Diano Marina, dove vivevo, 

Torta Pasqualina con la ricetta di Zia Valeria

Torta Pasqualina con la ricetta di Zia Valeria

Visto i giorni che precedono la festa ed una bella dozzina di uova appena regalate, non posso che preparare la Regina delle torte salate liguri, la Torta Pasqualina, anche detta in “torta verde”.

Io la preparo così da sempre, da quando ancora piccolina giocavo alla cuoca insieme alla zia Valeria e poco per volta imparavo i gesti e i riti dell’anziana prozia.

torta pasqualinaPer la pasta:

  • 350 gr di farina 00
  • 3 cucchiai di olio evo
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di acqua tiepida

 Setacciare la farina e disponetela a fontana sulla spianatoia.

Al centro aggiungete sale e olio e poca acqua tiepida.
Incominciate a impastare con le mani energicamente, aggiungendo la restante acqua poco per volta, fino ad ottenere una palla di pasta liscia, omogenea ed elastica.
Spolverate la palla di farina, copritela con un canovaccio e lasciate riposare per circa un’ora in un luogo tiepido mentre preparate il ripieno.

 

Per il ripieno:

  • un mazzo di bietoline
  • 4 carciofi con il gambo
  • una manciata di piselli freschi
  • 6 zucchini
  • un panino raffermo bagnato nel latte
  • una cipolla
  • 4 uova + 3
  • qualche rametto di maggiorana
  • parmigiano grattugiato
  • una foglia di alloro
  • un pugno di riso
  • sale
  • olio extravergine di oliva
Per il ripieno della torta pasqualina, iniziate lavando le bietole e sbollentandole in acqua salata per pochi minuti. Procedete poi scolandole, strizzandole e tritandorle.
torta pasqualinaAffettate quindi e tritate la cipolla, mondate i carciofi e tagliateli a fettine sottili, pulite e riducete gli zucchini a rondelle, sgusciate i piselli.
Sminuzzate il pane bagnato nel latte, strizzatelo e unitelo alle verdure.
Trasferite tutto in una capiente padella antiaderente insieme all’olio extravergine di oliva e alla foglia di alloro.
Fate rosolare a fuoco vivace e continuate poi la cottura per circa 20 minuti. Regolate poi di sale, togliere dal fuoco e lasciate intiepidire.

torta pasqualina

Nel frattempo sbattete quattro uova, unite abbondante parmigiano, la maggiorana e regolate di sale.
Quando le verdure in padella saranno tiepide, unire le uova sbattute e il riso crudo. 
Assaggiate il ripieno (che fatica vero??) ed eventualmente regolare di sale, anche se non dovrebbe essere necessario visto la presenza del parmigiano in abbondante quantità.
Prendere ora la pasta che avevate posto a riposare e lavoratela con le mani per altri cinque minuti. Dividetela poi in due parti uguali.

torta pasqualina

Utilizzate la prima parte per stendere la sfoglia della base. Ponetela a ricoprire una teglia.
Su di questa stendere e livellare il ripieno, eliminando la foglia di alloro.
Formare a piacere alcuni buchetti nei quali porrete delle uova (usualmente ne metto tre, una per ragazzo, ma se volete potete arrivare anche a sei…!).
Con la rimanente pasta formare delle sfoglie sottili, almeno tre, per coprire la torta.

torta pasqualina

Sigillate la torta rigirando i bordi, punzecchiate la superficie della sfoglia con i rebbi di una frchetta, usate poi un po’ di albume sbattuto per spennellare la superficie.

 

Ponete in forno statico a 180″C per circa 40 minuti; pazientate che si intiepidisca prima di assaggiare!

torta pasqualina

torta pasqualina

 

Canestrelli di Pasqua con l’uovo

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Scrivo oggi le ricetta dei Canestrelli di Pasqua con l’uovo, dolce tipico ligure che più di altri mi ricorda la prima infanzia, trascorsa a Diano Marina nel Ponente ligure. Ricordo infatti ancora oggi lo stupore nell’assaporare l’uovo che, cuocendo con la pasta dolce, acquistava una 

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Insalatina sfiziosa dell’orto cioè scarola e radicchio, per preparare un piatto leggero e gustoso Insalatina sfiziosa dell’orto cioè scarola e radicchio, che presentano ottime proprietà depurative e diuretiche dovute al 95% di acqua presente nelle foglie. La restante parte è composta da fibre, minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro), betacarotene (con azione 

Pane casalingo con la Macchina del Pane

Pane casalingo con la Macchina del Pane

Le comodità di una macchina del pane

#mammaluci pane sfornato con la macchina del pane
il pane si raffredda diffondendo un dolce profumo..
Vi capita mai di realizzare, alla domenica pomeriggio, che i panettieri sono chiusi e che difficilmente a quell’ora al supermercato troverete del pane fresco? 
Oppure vi succede che la merenda dei ragazzi si allarga e, alla fine, il sacchetto del pane resta vuoto?
Dai, dai, nessun problema…basta avere una macchina del pane che aspetta di essere usata chiusa nello sgabuzzino, un pò di lievito di birra nel surgelatore (il lievito Madre non è adatto per la MdP) ed ecco, con poca fatica, sfornata una bella pagnotta fragrante, con il suo buon profumo di pane appena cotto che si sprigiona stuzzicando l’appetito.. 
Al pane si possono inoltre aggiungere olive, noci, pinoli, ma anche, semplicemente un pò di farina integrale.  
La ricetta che vi dono è quella che normalmente uso per la panificazione veloce e prevede l’aggiunta di un solo filo d’olio, extravergine naturalmente e nessun altro grasso.. il pane fatto in casa ha un grosso pregio…si conserva diversi giorni senza seccare.
Ancora una parola sulla MdP… la mia è a due pale ed è stata acquistata ad una cifra davvero modica grazie all’offerta di un noto discount .. non ne ho mai usata una costosa ma divo dire che questa  permette di ottenere davvero ottimi risultati!!

 

ingredienti per pane sfornato con la macchina del pane

INGREDIENTI

  • 200 gr di farina Manitoba
  • 450 gr di farina 00
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 100 gr di farina integrale
  • 50 ml di latte
  • 40 gr di olio extravergine di oliva
  • 20 gr di lievito
  • un cucchiaino di zucchero
  • (70 gr di olive taggiasche snocciolate)

PROCEDURA

Fate sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida e unite un cucchiaino di zucchero.
Nel cestello della MdP introducete gli ingredienti rispettando esclusivamente la seguente sequenza: il lievito infatti non deve mai restare a contatto prolungato con il sale, il quale ne “uccide” le proprietà lievitanti (al contrario dello zucchero che le attiva):
1) Acqua, 
2) lievito sciolto,
3) farine setacciate,
4) latte, 
5) sale,
6) olio extravergine di oliva.
Bisogna che si osservino scrupolosamente le quantità di ingredienti previsti. Se l’impasto dovesse appare troppo duro o troppo molle va aggiustato rispettivamente con acqua o con farina che in questo caso però dovranno essere aggiunti cucchiaino a cucchiaino e non di più.
il pane lievita nella macchina del paneImpostare la MdP sul programma Base, doratura media, peso 1 kg. La durata totale sarà di circa 3 ore e 15 minuti.
Al bip della macchina, a circa un’ora dall’avvio, unire, a piacere le olive snocciolate.

 

Quando la macchina finisce il programma di cottura, estraete la pagnotta che ovviamente esce a cassetta, e ponetela su una griglia a raffreddare.

pagnotta affettata pane sfornata con la machina del pane

Acciughe in tortino alla ligure

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Acciughe in tortino alla ligure Questa ricetta è  delle acciughe in tortino alla ligure, è molto semplice e rappresenta un ottimo piatto unico in quanto completo dal punto di vista nutrizionale. A casa mia inoltre è molto apprezzata dai ragazzi e dai bambini in generale, in quanto 

Coltello da cucina

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coltello da cucina Un coltello da cucina (super): approfittando di alcuni giorni trascorsi nella bella cittadina di Livigno, ho potuto trovare il tempo per dedicarmi al meraviglioso passatempo dello shopping… ed ecco, bello, bianco e con la lama di ceramica il mio nuovo coltello da cucina 

Donne sempre

Donne sempre

donne sempredonne sempre

 
 

Il dono più bello che avessimo mai potuto ricevere è quello di essere ciò che siamo: donne, sempre…
Auguri a tutte, sempre

Luci

VVi regalo qui sotto una vecchi ma molto bella canzone di due artisti indimenticabili
 

Zucchero & Paul Young – Senza una donna (Without a woman)

I changed the world, I changed the world (ooh, ooh)
I changed the world, I want to change the world (ooh, ooh ooh)
This ain’t the way I spend my mornings, baby
Come stai?
You’ve been with him now you come back, my lady
What’s he like?
I just sit and watch the ocean
By myself, even do my own cookin’
You can laugh and you’re forgiven but
I’m no longer frightened to be livin’
Senza una donna
No more pain and no sorrow
Senza una donna
I’ll make it through tomorrow
Senza una donna
Givin’ me torture and bliss
Without a woman
Better than like this
Yeah, there is no way that you can buy me, baby
Don’t make fun
You got a dig, a little deeper, lady
In the heart, yeah, if you have one
Here’s my heart, feel the power
Look at me, look at me, I’m a flower
You can laugh and
Verza e peperoni grigliati in insalata: la salute nel piatto

Verza e peperoni grigliati in insalata: la salute nel piatto

Verza e peperoni grigliati in insalata Verza e peperoni grigliati in insalata,  la salute nel piatto in quanto, come tutte le crucifere, insieme a cavolfiore, broccolo e rapa, queste verdure sono molto importanti per la nostra dieta perché ci forniscono alcune importanti molecole con attività antitumorale: “polifenoli” e “glucosinolati”. 

Un’amica in giardino..

Un’amica in giardino..

Ecco qui la nostra piccola ospite. Vive con noi dalla scorsa primavera ed oramai è diventata una bella palla di pelo e muscoli, visto che trascorre la giornata in libertà, tra una corsa e una mangiata. Durante la notte e quando le giornate si fanno 

Menù per cena?…..PIZZA FUMANTE!!

Menù per cena?…..PIZZA FUMANTE!!

pizza fumanteLa pizza fumante per la domenica a cena

Solitamente preparo l’impasto per la pizza fumante la domenica pomeriggio, quando ho un pò più tempo e quando è un piacere trascorrere le ore in cucina con i ragazzi a pasticciare.

Ho sempre impastato molto volentieri a mano perché trovo l’attività rilassante. In questi ultimi anni però, in considerazione della sempre maggior quantità di farina che utilizzo per preparare l’impasto, ho iniziato ad usare una piccola planetaria che mi aiuta nella realizzazione di 9/10 pizze per volta..

ATTENZIONE: iniziate ad impastare non più tardi delle 16.00 se si desidera sfornare una pizza fumante per le ore 20.00 circa

INGREDIENTI PER L’IMPASTOpizza fumante

  • 1 kg di farina 00
  • 100 gr di farina integrale
  • 500 gr di acqua tiepida
  • 20 gr di Lievito di Birra
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di zucchero

 PREPARAZIONE

pizza fumanteFate sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero.

Setacciare la farina e collocarla nel recipiente della planetaria.
Unire alla farina, nel centro della ciotola, il lievito di birra sciolto e iniziate a impastare alla velocità 1,  utilizzando il gancio per impastare.
Poco per volta unire l’acqua tiepida e portare la planetaria alla velocità 2.
Solo quando il lievito sarà ben amalgamato nell’impasto, aggiungere il sale e, per ultimo ingrediente, l’olio.

ATTENZIONE!! il sale e il lievito non devono mai entrare in contatto, altrimenti il lievito muore e la pasta non produce l’azione. lievitante.

Continuare ad impastare per circa 15 minuti alla velocità 2 finché la pasta si formerà una palla di consistenza elastica.

Nel frattempo intiepidire il forno a 30 gradi.

Trasferite l’impasto in un contenitore precedentemente unto, ungete anche la superficie dell’impasto, e poi copritela con una pellicola trasparente.
Ponete il contenitore nel forno tiepido e lasciate riposare per almeno 90 minuti.

Ah… dimenticavo..nella parte bassa del forno, se no avete un forno a vapore, ponete un pentolino di acqua bollente in modo che l’impasto sia posto nelle condizioni di umidità ottimali per la lievitazione.

Mentre la nostra pasta lievita, preparate gli ingredienti per la guarnizione……


INGREDIENTI per GUARNIRE: pizza fumante

  • salsa di pomodoro cui aggiungerete un pizzico di sale, olio exreavergine e un pizzico di origano
  • una manciatina di pomodorini pakino tagliati a metà e lasciati riposare con un pizzico di sale
  • mozzarella
  • cipolla tagliata fine
  • prosciutto cotto a dadini
  • salame piccante
  • olive
  • acciughe dissalate
  • capperi 

pizza fumanteTrascorso il tempo per la lievitazione, formate dei panetti tutti con la stessa quantità di pasta aiutandovi con la bilancia.

Dovreste riuscirne a fare dagli 8/10.

Stendete quindi  la pasta servendovi sia di un matterello ma soprattutto delle mani, stando attenti a non schiacciare eccessivamente i bordi altrimenti poi non lieviteranno.
Adagiate ogni pizza su un foglio di carta forno in modo che non si attacchi e che sia più semplice da mobilizzare.

Una volta stese tutte le pizze, non vi resta che guarnirle secondo la vostra fantasia e il vostro gusto personale!!!

Qui sotto vi riporto le foto della mia opera..

tra le mie pizze fumanti non manca mai:

pizza fumanteuna pizza guarnita con pomodoro fresco,
una tutta bianca al formaggio,
una con pinoli, acciughe, capperi e olive taggiasche,
una al prosciutto tanto amata dai ragazzi…
una con i peperoni grigliati..

pizza fumanteIl forno della mia cucina, dotato di pietra olare sulla base, possiede una fantastica “funzionalità pizza” che permette di cuocere quasi come in un forno a legna… qualcuno di voi, più fortunato, potrà cucinare direttamente nel vero forno al legna!!! chissà che bontà!

Questo è il risultato utilizzando il forno per pochissimi minuti a 280°C…..se volete conferma…. chiedete a Fernanda!!

Una bella pizza fumante appena sfornata è una grande soddisfazione non solo da cucinare e assaporare ma anche da condividere!
Il nostro rito di famiglia prevede infatti che una delle pizze appena sfornate venga infatti recapitata,  bella e fumante sul tavolo della cucina dei nostri vicini di casa, nonché amici!! 
pizza fumante 
pizza fumante
Bianca al formaggio
pizza fumante
Bufala acciughe e olive