Il bulgur, che a prima vista a assomiglia un po’ al cuscus, è grano duro integrale germogliato, precotto a vapore, essiccato e spezzettato. Oltre a essere veramente molto buono, grazie proprio alla germogliazione, è ricchissimo di sali minerali e vitamine e di fibre. Molto diffuso …
A Genova e nei dintorni, il venerdì è da sempre il giorno dedicato allo stoccafisso lesso alla ligure. È proprio in questa giornata che, nei negozi specializzati del centro storico e nelle pescherie, si trova lo stoccafisso già ammollato al punto giusto, pronto per essere …
una pietanza semplice, gustosa e salutare, da utilizzarsi come piatto unico oppure come antipasto o ancora da presentare durante un buffet con gli amici… Semplice da preparare, più buona se rimane un po’ a riposare, si può cucinare in anticipo per averla bella pronta al bisogno..
INGREDIENTI:
500 gr di cous cous precotto 400 gr di baccalà lessato tagliato a cubetti 4 pomodori maturi e sodi 300 gr di ceci lessati un pizzico di curcuma un rametto di menta fresca un limone bio olio evo, sale
PREPARAZIONE:
Preparare il cous cous di primavera seguendo le dosi riportate sulla confezione e aggiungendo all’acqua di cottura, oltre al sale un cucchiaino di curcuma (non esagerate altrimenti prenderà un sapore troppo terroso…)
Lessareil baccalà tuffandolo rapidamente in acqua insaporita da un filo di olio e una fetta di limone; scolare e far raffreddare.
Tagliare i pomodori a cubetti regolari, salarlie lasciarli a scolare per alcuni minuti nel colino.
In un piatto da portata capiente, mettete il cous cous, aggiungete il baccalà a pezzetti, il pomodoro, i ceci e condite con olio, limone e guarnite con le foglioline di menta e la scorzetta di limone tagliato a julienne…
Ops… dimenticavo il senso della ricetta…ho utilizzato la curcuma non soltanto per il bel colore giallo che dona al piatto, ma per la capacità di attivare un gruppo di geni strettamenti connessi alla risposta delle cellule allo stress, e in grado di potenziarne la loro vitalità. Ancora un cenno poi,..(non posso mai farne a meno), ricordiamoci degli grassi Omega 3, che influiscono su umore e concentrazione, migliorando riflessi e affaticamento mentale… leggete gli studi del dott. Giovanni Scapagnini medico, neuroscienziato ed esperto in meccanismi di invecchiamento…..
Calamari o totani??? innanzitutto, prima di far la spesa, se non vi sentite abbastanza ferrate in materia, potreste dare una lettura a questo interessante sito dove vengono evidenziate le principali differenze tra i due cefalopodi.. Lo scorso sabato mentre io ero a lavorare, Anto mi ha pensato acquistando …
Fave e salame per le feste di primavera Fave e salame, sono un accoppiata golosa e, in Liguria, rappresenta il menù delle gite in campagna, dei picnic sui prati durante i primi giorni tiepidi di primavera trascorsi in compagnia, felicemente all’aperto. Per fave e salame, …
E’ la festa più importante per i cristiani e significa etimologicamente “passaggio”. La data è mobile perché dipende dal plenilunio di primavera mentre l’ origine è legata al mondo ebraico, in particolare alla festa di Pesach, durante la quale si celebrava il passaggio di Israele, attraverso il mar Rosso, dalla schiavitù d’ Egitto alla libertà.
La Pasqua è il culmine del Triduo pasquale, centro e cuore di tutto l’ anno liturgico. È la festa più solenne della religione cristiana che prosegue con l’ Ottava di Pasqua e con il tempo liturgico di Pasqua che dura 50 giorni, inglobando la festività dell’ Ascensione, fino alla solennità della Pentecoste.
Presso gli ebrei la festività di Pesach era in origine legata all’attività agricola ed era la festa della raccolta dei primissimi frutti della campagna, a cominciare dal frumento. In seguito, la Pasqua diventa la celebrazione annuale della liberazione degli ebrei dalla schiavitù, significato che si aggiunse all’ altro, come ricordo della fuga dall’ Egitto e del fatto che con il sangue degli agnelli si fossero dipinti gli stipiti delle porte affinché l’ angelo sterminatore, come dice la Bibbia, passando da quelle case, risparmiasse i primogeniti. .. per continuare a leggere clicca qui
Lo scorso anno per il periodo pasquale vi avevo presentato la ricetta dei canestrelli con l’uovo che potrete trovare qui.. Per l’imminente Pasqua oggi vi propongo la ricetta per preparare il pane di Pasqua dolce con le uova, una bella pagnotta dolce, tipica del periodo …
Il condimento di Pici ricotta e castelmagno prevede un buon apporto proteico dato dalla globulina e dall’albumina della ricotta, a cui si sommano le proprietà antinfiammatorie, della verza ricca inoltre di ferro, sali minerali, fibre e sostanze antiossidanti in grado di combattere i radicali …
caffè di Primavera con le prime fragole di stagione per un gusto diverso
Adoro preparare questo caffè, dal sapore particolare, e insolito.
Il caffè di Primavera con le prime fragole di stagione permette di gustare due fragranze così differenti che si esaltano a vicenda senza fondersi, creando un contrasto di sapori sorprendente… chi si fida e vuole provare?
Prepararlo è molto semplice, per ogni tazzina di caffè è necessaria una bella fragola matura a temperatura ambiente.
Tagliate la fragola a piccoli pezzi, unite un cucchiaino di zucchero di canna e mescolate per scioglierlo nel succo rilasciato del frutto. Aggiungete poi il caffè bollente, ottimo quello della moka, speciale quello della macchina a cialde, decidete voi quale caffè preferire. L’importante è che sia bello bollente.
Otterrete un risultato particolare al sapore, davvero insolito alla vista se utilizzerete dei bicchierini trasparenti che esalteranno i colori di fragole e caffè
Dimenticavo…. se potete, gustatevi il caffè piacevolmente al sole!
Per cucinare i risotto al limone utilizzo esclusivamente dei limoni biologici, in particolare quelli profumatissimi del giardino di Tania, rigorosamente coltivati senza alcun pesticida. Ho trovato lo spunto per la ricetta su una rivista femminile, se devo essere sincera non ricordo più quale, ma l’ho …
Eccole, buone e croccanti, dolci quanto basta e con una fragranza fruttata di limone… le BUGIE di Carnevale, che nella Liguria di Ponente sono anche chiamate CROSTOLI! Quest’anno, per Carnevale, Alberto mi ha chiesto di assaggiare le bugie come preparavano a me da bambina… erano …
avete mai provato carciofi e zola? sono un connubio perfetto per creare un primo piatto gustoso
In questi giorni, grazie a trnd, partecipo alla “fase fornelli” di un progetto che permette, insieme ad amici e conoscenti, di testare la bontà e la qualità della pasta De Cecco che da 125 anni seleziona grani duri di alta qualità e utilizza metodi di produzione certificati, in linea con la tradizione..
Per testare tutte le qualità questa pasta, ieri sera ho cucinato qusta ricetta per un paio di amici ospiti dell’ultimo minuto…un successone!…nell’attesa della cottura della pasta riuscirete a preparare in un attimo un condimento speciale… carciofi e zola!
INGREDIENTI per 5 persone
500 gr di penne lisce DeCecco
30 gr di gorgonzola dolce
30 gr di parmigiano grattugiato
quattro carciofi di Albenga
uno scalogno
olio evo
una foglia di alloro
PROCEDIMENTO
Portare ad ebollizione vivace almeno 5 litri di acqua, salate e cuocete la pasta. Nei minuti che avrete a disposizione mentre l’acqua bolle e la pasta cuoce, tritate lo scalogno, mondate i carciofi e tagliateli a fettine sottili.
In una padella antiaderente soffriggere leggermente lo scalogno in alcuni cucchiai di olio evo e la foglia di alloro.
Unite poi il carciofo, salate e lasciate stufare per alcuni minuti a fuoco vivace.
Scolate la pasta al dente e unitela in padella, aggiungendo poco a poco mezzo bicchiere di acqua di cottura. Fate cuocere ancora qualche minuto mescolando finché l’acqua non venga completamente assorbita.
Spegnere il fuoco e aggiungete lo zola spezzettato e il parmigiano..
Impiattate immediatamente le penne carciofi e zola e gustate…il sapore della semola, il gusto dei carciofi, il carattere deciso del gorgonzola...
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